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I Corsi Online

  Non ne ho mai fatti, sia chiaro. Quindi quello che vi dirò è forse un'opinione dettata più dalla prima impressione che da un'esperienza comprovata. Ho accettato di fare un corso online gratuito perchè ho bisogno di approfondire delle conoscenze per trovare lavoro. Anche io sono incappata nella quota del 99% delle persone licenziate a Dicembre 2020 e per trovare un altro lavoro che sia simile, almeno, al mio precedente devo acquisire delle competenze che non sono riuscita a sviluppare in anni di lavoro e in quasi di media 10 ore al giorno (ecco la mia piccola vena polemica che viene fuori). Quindi, perchè non approfittare di quei corsi che vengono fatti apposta per i disoccupati e che li aiutano a immettersi meglio nel fantastico e obsoleto mondo del lavoro? :) :)  Ho deciso di iscrivermi e di partecipare. Ovviamente ripongo diverse speranze, ma mi sono trovata..sconcertata. E' mai possibile che è sempre una piccola parte dei partecipanti a essere competente in cosa si fa?...

La Gentilezza

  La Gentilezza. Che bel sentimento. Forse uno dei migliori che tutta l'umanità dovrebbe coltivare. E invece no! Le persone si limitano, ahimè, a coltivare solo il proprio orticello pensando quasi sempre a come ne possono uscire "puliti" da certe situazioni.  Ho avuto la prova lampante stamattina. Sono andata in banca per discutere di alcune cose e alla fine dell'appuntamento le due consulenti mi hanno fatto i complimenti per come mi ero posta nei loro confronti. E dire che non avevo detto nulla durante l'incontro. Avendo già sentito la mia consulente per telefono e sapendo cosa fare, avevo passato circa 35 minuti ad annuire e a trattenere il fiato per non appannare gli occhiali. Che è già tutto dire, solo chi ha gli occhiali e non ci vede un accidenti può capire cosa dico. Comunque, tra l'apnea forzata, i sorrisi di cortesia e il tentativo di non farmi ciulare soldi dalla banca mi arrivano tra capo e collo questi complimenti per, effettivamente, non aver fatt...

Diario di una cinica

  Non sono molto brava a presentarmi. Non sono stata educata a fare giri di parole quando bisogna introdurre un argomento. Quindi, cercherò di descrivermi per quello che sono. Da diversi mesi mi frulla in testa l'idea di sfruttare un blog come valvola di sfogo nel quale poter parlare, discutere, approfondire, eviscerare argomenti diversi tra loro. Un'idea che prima avevo accarezzato come una novità del periodo, magari suggerita dalle tante ore passate a casa a farmi domande sul senso della nostra attuale piatta esistenza, ma che pian piano è diventata sempre più un pensiero fisso. Ogni giorno mi ripetevo che non sarei riuscita a gestire una cosa del genere: accendere il pc, scrivere in italiano (ragazzi, non è scontato al giorno d'oggi), avere argomenti diversi da trattare. E poi, ogni mattina, mi viene fornita dalla realtà (sempre quella piatta di prima) un'argomentazione differente. Perchè non parlarne? C'è una ragione in più che mi porta a dover scrivere invece c...