Passa ai contenuti principali

I Corsi Online

 

Non ne ho mai fatti, sia chiaro. Quindi quello che vi dirò è forse un'opinione dettata più dalla prima impressione che da un'esperienza comprovata. Ho accettato di fare un corso online gratuito perchè ho bisogno di approfondire delle conoscenze per trovare lavoro. Anche io sono incappata nella quota del 99% delle persone licenziate a Dicembre 2020 e per trovare un altro lavoro che sia simile, almeno, al mio precedente devo acquisire delle competenze che non sono riuscita a sviluppare in anni di lavoro e in quasi di media 10 ore al giorno (ecco la mia piccola vena polemica che viene fuori).
Quindi, perchè non approfittare di quei corsi che vengono fatti apposta per i disoccupati e che li aiutano a immettersi meglio nel fantastico e obsoleto mondo del lavoro? :) :) 
Ho deciso di iscrivermi e di partecipare. Ovviamente ripongo diverse speranze, ma mi sono trovata..sconcertata. E' mai possibile che è sempre una piccola parte dei partecipanti a essere competente in cosa si fa? Non voglio dire che chi è alle primissime armi non debba partecipare, anzi, meglio così! Ma perchè mettere insieme persone che hanno già un background e persone che non ne hanno? Perchè non diversificare i corsi in base all'esperienza? Non si rischia di far perdere tempo e motivazione?
Perchè non dare la possibilità a tutti di approfondire l'argomento ma con modalità diverse?
Forse si fanno così per qualche secondo fine? Per un incentivo statale/europeo/altro che non so?
E da qui la domanda: sui due piatti della bilancia mettiamo la formazione o il business?
Boh, sta di fatto che adesso parteciperò al corso e magari mi piacerà, alla fine. Sicuramente ne vedrò gli effetti positivi ma rimango sempre un po' basita. Per il resto, non ho altre esperienze come corsi online. Voi ne avete?

Merçi

R

Commenti

Post popolari in questo blog

La sincerità

  Secondo me la sincerità è molto importante: nella relazione tra persone ma anche con se stessi. Quando non siamo sinceri con gli altri, forse, potremmo anche pensare di riuscire a scamparla bella per puro caso o perchè si è grandi strateghi. Ma quando non siamo sinceri con noi stessi, dove si va a finire? Si può pensare di "mettere la polvere sotto il tappeto" diverse volte e ciò potrebbe impiegare giorni, mesi o addirittura anni. Ma quanto logora dentro? E soprattutto, questo implica anche il mentire agli altri? Quanto può essere distruttivo ammettere a se stessi che quello di cui si è circondati non è quello che si vuole ma che si desidera altro? Magari (e forse spesso) quell'altro che ci interessa è una situazione scomoda, una cosa nuova, un'altra persona, un nuovo lavoro o anche semplicemente un paio di tende nuove diverse da quelle che ha scelto il partner. Ma non abbiamo il coraggio di ammetterlo. Quindi la sincerità è il nostro metro del coraggio? O si viene ...

La Gentilezza

  La Gentilezza. Che bel sentimento. Forse uno dei migliori che tutta l'umanità dovrebbe coltivare. E invece no! Le persone si limitano, ahimè, a coltivare solo il proprio orticello pensando quasi sempre a come ne possono uscire "puliti" da certe situazioni.  Ho avuto la prova lampante stamattina. Sono andata in banca per discutere di alcune cose e alla fine dell'appuntamento le due consulenti mi hanno fatto i complimenti per come mi ero posta nei loro confronti. E dire che non avevo detto nulla durante l'incontro. Avendo già sentito la mia consulente per telefono e sapendo cosa fare, avevo passato circa 35 minuti ad annuire e a trattenere il fiato per non appannare gli occhiali. Che è già tutto dire, solo chi ha gli occhiali e non ci vede un accidenti può capire cosa dico. Comunque, tra l'apnea forzata, i sorrisi di cortesia e il tentativo di non farmi ciulare soldi dalla banca mi arrivano tra capo e collo questi complimenti per, effettivamente, non aver fatt...

Approvano?

  Io sono una persona che cerca sempre di scegliere il meglio per sè. Chi non lo fa? Il punto è che io mi voglio così bene da farmi male, ragione per la quale faccio anche scelte dolorose ma dettate dalla ragione.  Poche volte mi lascio andare al volere del mio istinto o delle emozioni passeggere. E quando prendo le decisioni, alcuni approvano e altri commentano. Penso spesso al fatto che le mie decisioni possano stare scomode agli altri, soprattutto quando il mio micro-cosmo incide sugli altri. Ma per una persona risoluta come me, è una cosa che succede poche volte. Mi capita di pensarci quando qualcun altro mi rivolge certi commenti; quei commenti che sono buttati lì senza motivo, solo per parlare, per alimentare la discussione, senza conoscere nè me nè la situazione. Un po' come quei commenti che si danno alle coppie sulla loro relazione senza capire o sapere veramente cosa succede in quella piccola bolla sociale. Ma quando invece questi commenti ci sono, mi colpiscono e ri...