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Diario di una cinica

 


Non sono molto brava a presentarmi. Non sono stata educata a fare giri di parole quando bisogna introdurre un argomento. Quindi, cercherò di descrivermi per quello che sono.
Da diversi mesi mi frulla in testa l'idea di sfruttare un blog come valvola di sfogo nel quale poter parlare, discutere, approfondire, eviscerare argomenti diversi tra loro. Un'idea che prima avevo accarezzato come una novità del periodo, magari suggerita dalle tante ore passate a casa a farmi domande sul senso della nostra attuale piatta esistenza, ma che pian piano è diventata sempre più un pensiero fisso.
Ogni giorno mi ripetevo che non sarei riuscita a gestire una cosa del genere: accendere il pc, scrivere in italiano (ragazzi, non è scontato al giorno d'oggi), avere argomenti diversi da trattare. E poi, ogni mattina, mi viene fornita dalla realtà (sempre quella piatta di prima) un'argomentazione differente.
Perchè non parlarne?
C'è una ragione in più che mi porta a dover scrivere invece che semplicemente a telefonare mia madre o la mia amica su un certo argomento: la possibilità di essere capita al di fuori di questi due soli modi di vedere il mondo. Magari lì fuori c'è proprio chi la vede esattamente come me, o magari no, e questo mi potrebbe arricchire e dare un senso che non avevo trovato sinora.
Quindi perchè non cominciare?

Nei prossimi giorni, vi parlerò di alcuni argomenti, i più disparati e sicuramente non lesinerò a dirvi la mia.

Merçi for your attention.

R







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