Passa ai contenuti principali

Sei contenta?

 

Credits:Focus

In quest'ultimo mese ho raggiunto un obiettivo importante a cui ambivo da diversi anni e spesso mi è stato chiesto se ero contenta. La risposta purtroppo non soddisfa particolarmente i miei interlocutori perchè sì, lo sono, ma svelo sempre un che di insoddisfazione. 
Detto che io sono così: finchè non ho tutto apposto, non riesco a stare completamente serena e mi si legge in faccia che sono in tribolazione. Ma mi sono chiesta, se fossi davvero contenta. La mia indole mi porta sempre a pensare che si può migliorare, a vedere sempre le cose criticamente per trovare qualcosa di buono quindi per natura sembro sempre scontenta ma ammetto che in questi giorni mi sento più felice che contenta. Per me la contentezza è qualcosa di passeggero, qualcosa che assapori nel giro di poche ore o di una giornata, spesso magari deriva da un regalo ricevuto, da una festa organizzata da un obiettivo raggiunto. Mentre quando si è felici, secondo me, la percezione è quello di avere l'essenziale che ti fa essere quello che desideri. Quando riconosco di avere quello che ho sempre voluto, anche se di poco valore (non importa), allora sono felice.
Devo dire che gli ultimi mesi sono stati davvero tosti e mi hanno messo a dura prova ma l'obiettivo è stato raggiunto e si sta concretizzando sempre più.
E voi siete contenti o felici?

R



Commenti

Post popolari in questo blog

La sincerità

  Secondo me la sincerità è molto importante: nella relazione tra persone ma anche con se stessi. Quando non siamo sinceri con gli altri, forse, potremmo anche pensare di riuscire a scamparla bella per puro caso o perchè si è grandi strateghi. Ma quando non siamo sinceri con noi stessi, dove si va a finire? Si può pensare di "mettere la polvere sotto il tappeto" diverse volte e ciò potrebbe impiegare giorni, mesi o addirittura anni. Ma quanto logora dentro? E soprattutto, questo implica anche il mentire agli altri? Quanto può essere distruttivo ammettere a se stessi che quello di cui si è circondati non è quello che si vuole ma che si desidera altro? Magari (e forse spesso) quell'altro che ci interessa è una situazione scomoda, una cosa nuova, un'altra persona, un nuovo lavoro o anche semplicemente un paio di tende nuove diverse da quelle che ha scelto il partner. Ma non abbiamo il coraggio di ammetterlo. Quindi la sincerità è il nostro metro del coraggio? O si viene ...

La Gentilezza

  La Gentilezza. Che bel sentimento. Forse uno dei migliori che tutta l'umanità dovrebbe coltivare. E invece no! Le persone si limitano, ahimè, a coltivare solo il proprio orticello pensando quasi sempre a come ne possono uscire "puliti" da certe situazioni.  Ho avuto la prova lampante stamattina. Sono andata in banca per discutere di alcune cose e alla fine dell'appuntamento le due consulenti mi hanno fatto i complimenti per come mi ero posta nei loro confronti. E dire che non avevo detto nulla durante l'incontro. Avendo già sentito la mia consulente per telefono e sapendo cosa fare, avevo passato circa 35 minuti ad annuire e a trattenere il fiato per non appannare gli occhiali. Che è già tutto dire, solo chi ha gli occhiali e non ci vede un accidenti può capire cosa dico. Comunque, tra l'apnea forzata, i sorrisi di cortesia e il tentativo di non farmi ciulare soldi dalla banca mi arrivano tra capo e collo questi complimenti per, effettivamente, non aver fatt...

Approvano?

  Io sono una persona che cerca sempre di scegliere il meglio per sè. Chi non lo fa? Il punto è che io mi voglio così bene da farmi male, ragione per la quale faccio anche scelte dolorose ma dettate dalla ragione.  Poche volte mi lascio andare al volere del mio istinto o delle emozioni passeggere. E quando prendo le decisioni, alcuni approvano e altri commentano. Penso spesso al fatto che le mie decisioni possano stare scomode agli altri, soprattutto quando il mio micro-cosmo incide sugli altri. Ma per una persona risoluta come me, è una cosa che succede poche volte. Mi capita di pensarci quando qualcun altro mi rivolge certi commenti; quei commenti che sono buttati lì senza motivo, solo per parlare, per alimentare la discussione, senza conoscere nè me nè la situazione. Un po' come quei commenti che si danno alle coppie sulla loro relazione senza capire o sapere veramente cosa succede in quella piccola bolla sociale. Ma quando invece questi commenti ci sono, mi colpiscono e ri...