Purtroppo mia nonna non ha una vita entusiasmante, almeno dal mio punto di vista. Ha vissuto e vive tuttora la sua vita chiusa in casa perchè ha un pochino di agorafobia e anche perchè è stata abituata dal marito a non "sforzarsi" troppo per vivere bene.
Mia nonna non sa cucinare (se non poche cose sacre della cucina siciliana), non ha lauree, non ha tanti amici, non ha hobbies, non legge. Non fa granché e quindi non si è mai creata quella situazione da film profondamente intensa in cui mi ha trasmesso raccontato qualcosa di importante per la vita.
Anzi, mi correggo, forse la sua stessa vita è l'insegnamento più grande per me: fare tutto l'opposto.
Ma a parte questo, di lei ricordo e ricorderò sempre un unico insegnamento vitale: le cose si fanno col cuore. Ricordo distintamente quella volta in cui reclamavo un ruolo da "nonna" da parte sua, le chiedevo le torte, i pranzi, i soldini, i regali, tutto quello che fanno le nonne insomma (ero piccola, avrò avuto 15 anni) e lei pungente mi rispose: "Cara, sappi che le cose si fanno col cuore. Sennò che bello c'è? Se te le facessi perchè te le devo fare non sarei falsa?". Lì per lì rimasi basita, quanta verità e quanto dolore in quella affermazione. Non mi aspettavo certo che una nonna rispondesse così alla propria nipote ma pensandoci bene avvertì subito il senso profondo di quella frase. Mi sono accorta di essere più vicina a lei in quella frase distonica con quanto volevo, che non in tante altre occasioni.
Effettivamente, riflettendoci bene, perchè fare le cose non di cuore? Ok, capisco la buona educazione, il bon ton, la cortesia, la gratitudine...ma ho nel DNA il non fare cose che non siano dettate dal cuore.
Ovviamente, non intendo tutta quella sfilza di atti e gesti dettati da pena/tenerezza/compassione gratuita quanto invece da veri sentimenti, sinceri.
Desidero che le persone agiscano così sempre: non è molto più semplice? Non si arriverebbe subito all'obiettivo comune? Non si eviterebbero tanti giri di parole? Vi avverto però, che l'effetto collaterale è dietro l'angolo: tante volte mi sono sentita giudicata e criticata perchè faccio le cose solo "quando mi convengono" quindi se intraprenderete questa strada sappiate che potreste essere facile bersaglio della stupidità altrui. Ragione per la quale ci sono tante persone, la maggior parte, che opta per tanti e i più disparati motivi di non far trapelare mai o con seria difficoltà le loro vere intenzioni e i loro più profondi desideri per: paura di essere contraddetti, essere derisi, essere smentiti.
Ma, se sapete scegliere bene e vi circonderete di persone intelligenti, potreste anche trovare persone che vi comprendano nel profondo. Io, per fortuna, ho trovato 1 persona in particolare che comprende cosa provo e perchè faccio certe cose. Le sarà sempre grata e le starò sempre vicina.
A volte, spesso nella mia umile opinione, la via più corta è dire/fare le cose in modo semplice e diretto, sospinti solo dal proprio più ingenuo e fanciullesco entusiasmo, lasciandosi alle spalle i pregiudizi tipici del mondo adulto. Il beneficio che vi torna indietro è incredibile perchè il vero sentimento si sente, si percepisce e viene sempre ricambiato.
A voi la scelta
R
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