Passa ai contenuti principali

La gelosia in amicizia

 

Credits: ri-trovarsi.com

Io ho provato gelosia in amicizia. Forse la provo di più in questa tipologia di relazioni che in altre. Ma sono stata anche oggetto di scontro per gelosia. In entrambi i casi, ho preso delle decisioni che poi si sono rivelate quasi sempre impulsive e un pochino sbagliate. 
Quanto è giusto essere gelosi in amicizia? L'amicizia permette di essere gelosi? E' lecito esserlo di una persona che in realtà non ci appartiene come un marito, una moglie, un partner? Se un partner dovrebbe essere fedele solo a noi, un/una amico/a non è fedele solo a noi e, per quanto possa essere leale, condivide sicuramente parte della sua vita anche con altre persone. Quanto è giusto che quella persona sia fedele solo a noi portando a vivere un rapporto che assume a pieno titolo l'etichetta dell'essere "amici per la pelle"? 

Tralasciando tutto quello che di patologico ci possa essere nell'essere gelosi/possessivi, io vedo la gelosia (quella leggera) come un sintomo di un bene smisurato che si vuole all'altra persona. Certo, questo non giustifica eventuali azioni eclatanti, ma ritengo che manifestare in piccolissime dosi la propria gelosia all'amico/a sia benefico. Penso sia come dire "ti voglio bene" in altri modi. Alcune volte questo può essere apprezzato dall'altra persona, altre no. E se succedesse che venga ricambiato questo amore fraterno ma il partner dell'amico non condivide per niente questa amicizia? Vi è mai capitato di condividere una bella amicizia con un amico dell'altro sesso e non essere ben visti dal partner di lui/lei? Come reagireste?

Io ho avuto in passato l'occasione di vivere una situazione del genere. La mia giovane età e l'inesperienza non mi hanno fruttato tanto. Però, oggi la vivo diversamente e avendo imparato dagli errori riesco a capire come comportarmi. Oggi vivo serenamente, o quasi, due amicizie profonde con due persone di sesso diverso. Nel caso della donna, il partner non vede in me alcun problema. Anzi, vengo pure elogiata come amica fidata; nel secondo caso in cui l'amico è uomo, il partner non mi vede di buon occhio. E mi domando, cosa cambia tra le due relazioni? Il sesso? O la reale possibilità che l'amicizia possa sfociare in altro? So già che state pensando che io mi stia riferendo assolutamente alla relazione di amicizia che intrattengo col mio amico maschio, ma non vi è mai capitato di vedere anche amicizie femminili tossiche? In questi giorni sono stata spettatrice di battutine pungenti sulla mia amicizia con il ragazzo di cui vi ho appena parlato e ammetto che mi da sempre un profondo fastidio il fatto di non poter vivere un'amicizia libera (dove per "libera" intendo il condividere qualsiasi informazione, stare vicini, parlare, scambiarsi magari un abbraccio: non sono le stesse cose che si fanno con le ragazze?). Quanto può essere limitante vivere una situazione del genere? A maggior ragione quando si vuole bene a qualcuno e si vede la propria relazione limitata, con dei paletti?

Forse l'amicizia dovrebbe andare oltre a queste situazioni più o meno passeggere e concentrarsi maggiormente sulla lealtà e sull'affetto profondo evitando di attaccarsi a piccole beghe per dare spazio invece a comprensione e lealtà.

R

Commenti

Post popolari in questo blog

La sincerità

  Secondo me la sincerità è molto importante: nella relazione tra persone ma anche con se stessi. Quando non siamo sinceri con gli altri, forse, potremmo anche pensare di riuscire a scamparla bella per puro caso o perchè si è grandi strateghi. Ma quando non siamo sinceri con noi stessi, dove si va a finire? Si può pensare di "mettere la polvere sotto il tappeto" diverse volte e ciò potrebbe impiegare giorni, mesi o addirittura anni. Ma quanto logora dentro? E soprattutto, questo implica anche il mentire agli altri? Quanto può essere distruttivo ammettere a se stessi che quello di cui si è circondati non è quello che si vuole ma che si desidera altro? Magari (e forse spesso) quell'altro che ci interessa è una situazione scomoda, una cosa nuova, un'altra persona, un nuovo lavoro o anche semplicemente un paio di tende nuove diverse da quelle che ha scelto il partner. Ma non abbiamo il coraggio di ammetterlo. Quindi la sincerità è il nostro metro del coraggio? O si viene ...

La Gentilezza

  La Gentilezza. Che bel sentimento. Forse uno dei migliori che tutta l'umanità dovrebbe coltivare. E invece no! Le persone si limitano, ahimè, a coltivare solo il proprio orticello pensando quasi sempre a come ne possono uscire "puliti" da certe situazioni.  Ho avuto la prova lampante stamattina. Sono andata in banca per discutere di alcune cose e alla fine dell'appuntamento le due consulenti mi hanno fatto i complimenti per come mi ero posta nei loro confronti. E dire che non avevo detto nulla durante l'incontro. Avendo già sentito la mia consulente per telefono e sapendo cosa fare, avevo passato circa 35 minuti ad annuire e a trattenere il fiato per non appannare gli occhiali. Che è già tutto dire, solo chi ha gli occhiali e non ci vede un accidenti può capire cosa dico. Comunque, tra l'apnea forzata, i sorrisi di cortesia e il tentativo di non farmi ciulare soldi dalla banca mi arrivano tra capo e collo questi complimenti per, effettivamente, non aver fatt...

Approvano?

  Io sono una persona che cerca sempre di scegliere il meglio per sè. Chi non lo fa? Il punto è che io mi voglio così bene da farmi male, ragione per la quale faccio anche scelte dolorose ma dettate dalla ragione.  Poche volte mi lascio andare al volere del mio istinto o delle emozioni passeggere. E quando prendo le decisioni, alcuni approvano e altri commentano. Penso spesso al fatto che le mie decisioni possano stare scomode agli altri, soprattutto quando il mio micro-cosmo incide sugli altri. Ma per una persona risoluta come me, è una cosa che succede poche volte. Mi capita di pensarci quando qualcun altro mi rivolge certi commenti; quei commenti che sono buttati lì senza motivo, solo per parlare, per alimentare la discussione, senza conoscere nè me nè la situazione. Un po' come quei commenti che si danno alle coppie sulla loro relazione senza capire o sapere veramente cosa succede in quella piccola bolla sociale. Ma quando invece questi commenti ci sono, mi colpiscono e ri...