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Colloquio di lavoro: sincerità o maschera?

 


Nella mia vita avrò forse fatto una trentina di colloqui per diversi ruoli e in quasi tutti mi sono sentita in dovere di alterare la mia esperienza per renderla sempre appetibile, interessante, piacevole, sorprendente. Non sto parlando di mentire sulle esperienze o di inventarmi cose che non facevo ma di celare alcune cose e di edulcorarne delle altre. Lo avete mai fatto?

Giusto qualche giorno fa parlavo con delle ex-colleghe e si complimentavano con una ragazza perchè aveva avuto "il coraggio" di dire alle HR il motivo reale per cui aveva deciso di andare via dal suo attuale posto di lavoro. Motivazioni che toccavano da vicino il suo team. Anche io la ammiro parecchio, dato il mio passato. Penso che anche voi state pensando che effettivamente ce ne vuole a dire la propria, soprattutto quando intacca un team in cui devi soggiornare per almeno altri 15 giorni prima di andare via. Però, tanta ammirazione scompare nel momento in cui la medesima situazione ci tocca da vicino. Quando ho raccontato alle stesse persone di un colloquio fatto dove ho espresso le mie opinioni del tutto sincere su quanto ho vissuto l'anno scorso, ho ricevuto pareri discordanti: chi mi diceva "brava", chi mi diceva "Hai fatto male!", chi mi diceva "non è che magari ti sei già bruciata passando per quella che non tollera il capo?".

Dato che avevo espresso delle opinioni assolutamente diplomatiche per quanto vere su alcuni trattamenti ingiusti subiti lo scorso anno, quanto potevo sbilanciarmi nel raccontare la verità agli HR? Quanto potevo permettermi di ammettere che ero stata mandata a casa per un mero capriccio del mio ex capo? E da qui, quanto è giusto subire sempre la colpa degli altri e non dire apertamente come sono andare le cose senza passare per quelli che non "sanno-stare-bene-in-azienda"?

Mi pare di riprendere lo stesso discorso di quando vi parlavo della libertà di far parte di un'azienda anche quando si vuole del worklife balance, uguale. Non è che magari il "difetto" sta in chi vede? Magari siamo già preformati a doverci aspettare dagli altri sempre una situazione rosea e senza problemi? Questo mi porta a pensare: se le persone si aspettano questo è perchè sanno che vogliono trovare di meglio? Il che implica che sanno per certo che le cose, alcune, fanno proprio schifo.

Io non sono per la maschera, anche perchè la maschera, come la corona, bisogna saperla portare. Altrimenti ci impantaniamo e facciamo solo bruttissime figure.

R

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